<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Un blog a scartamento ridotto</description><title>Decauville</title><generator>Tumblr (3.0; @decauville)</generator><link>http://decauville.net/</link><item><title>Una ferrovia in mezzo al nulla, da Igarka a Salekhard, Siberia...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_m4f3j5sUVR1qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Una ferrovia in mezzo al nulla, da Igarka a Salekhard, Siberia quella vera, quella dei gulag. Più di mille km di binari, molti abbandonati da sessant’anni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(via &lt;a href="http://englishrussia.com/2007/08/22/stalins-lost-railway/" target="_blank"&gt;Stalin’s Lost Railway | English Russia&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/23536840483</link><guid>http://decauville.net/post/23536840483</guid><pubDate>Tue, 22 May 2012 11:25:53 +0200</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_m3vrqkLK1C1qio9b0o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://decauville.net/post/23183117335</link><guid>http://decauville.net/post/23183117335</guid><pubDate>Wed, 16 May 2012 23:08:14 +0200</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Dove fermano i treni - Ljubljana
Si vedono le montagne innevate...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_m33w7bHNuX1qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_m33w7bHNuX1qeybk2o2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dove fermano i treni - Ljubljana&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si vedono le montagne innevate là, schiacciate nella prospettiva a pochi centimetri da quel palazzo tagliato come se fosse un trampolino da salto con gli sci, come quello di Planica, vicino a Tarvisio. E’ piccola, la stazione dei treni. Otto binari, “tir” si chiamano in questa lingua incomprensibile, forse anche Parma ne ha di più. La attraverso, passo in mezzo al McDonald’s che confina con la biglietteria, e mi fermo davanti ai tabelloni degli orari. Guardo le partenze, gli arrivi non mi interessano, Postojna, Sežana, Zagabria, Belgrado, Budapest. Tempi infiniti, nove ore per arrivare in Serbia, nove per l’Ungheria, due per gli ottanta chilometri che portano quasi al confine con l’Italia, senza arrivarci. Penso che mi piacerebbe farlo, uno di questi viaggi. Nove ore per scendere a sud fino all’alfabeto cirillico, e chissenefrega se in macchina ne impiegherei poco più della metà, oppure i due giorni e mezzo per arrivare fino a Istanbul partendo proprio da qui, da Ljubljana, secondo le indicazioni di Rumiz – l’Orient Express non c’è più, ma in fondo ci si può sempre arrangiare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[&lt;a href="http://www.blogsquonk.it/?p=5995" target="_blank"&gt;Sir Squonk&lt;/a&gt;]&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/21869778419</link><guid>http://decauville.net/post/21869778419</guid><pubDate>Thu, 26 Apr 2012 23:40:00 +0200</pubDate><category>linea gialla</category><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Il regionale</title><description>&lt;p&gt;Il regionale è quel treno per il quale non vale perderti nei pensieri, almeno non subito.&lt;br/&gt; Perché il regionale è quel treno per il quale dopo una sola stazione rimani ipnotizzato dal cigolio delle carrozza.&lt;br/&gt; In curva e non.&lt;br/&gt; Il regionale è dischi usurati ed uno stridio da campioni del mondo.&lt;br/&gt; Il regionale è il triplo vetro, triplo sporco: fatto dello stesso sporco delle stazioni prima.&lt;br/&gt; Il regionale è quel traghettatore con quei sette denti in meno, il pendente in oro da kg. 12, l’anello con bocca di feroce felino, la barba in continua ricrescita, le marcate rughe.&lt;br/&gt; Il regionale peró, non accenna smaliziato a nessun suadente “occhiolino”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[&lt;a href="http://www.beautifulife.org/2012/04/11/il-regionale/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+beautifulife+%28MyLife%29" target="_blank"&gt;Stefigno&lt;/a&gt;]&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/20955163384</link><guid>http://decauville.net/post/20955163384</guid><pubDate>Thu, 12 Apr 2012 09:29:16 +0200</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Caffè - Siena Zona Industriale</title><description>&lt;p&gt;La vecchia automotrice rallenta un poco, nell&amp;#8217;aria si diffonde un intenso aroma di caffè, quando la torrefazione lavora si sente nell&amp;#8217;aria, se vai a Siena in auto si sentire anche dalla strada più sopra, ma da quaggiù, su quel piccolo trenino si sente ancora meglio.&lt;br/&gt;Chiudo gli occhi e lo assaporo, come farei con una tazzina al bar, mentre la stazione passa lenta.&lt;br/&gt;Il treno non si ferma più qua, tira dritto, come se dovesse scappare da quei capannoni brutti. Sulla sinistra il vecchio silos per la produzione di liofilizzati si fa più grande, mi ricorda che casa è vicina. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/20415460119</link><guid>http://decauville.net/post/20415460119</guid><pubDate>Tue, 03 Apr 2012 19:43:21 +0200</pubDate><category>linea gialla</category><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>White Pass &amp; Yukon Route
Poco (si fa per dire) più in là di...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lxh8jqZHt41qcma8vo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;White Pass &amp; Yukon Route&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poco (si fa per dire) più in là di dove finisce la &lt;a href="http://decauville.net/post/17260472089/9000km-7-giorni-1000-fermate-e-luoghi-che-non" target="_blank"&gt;transiberiana&lt;/a&gt;, il viaggio può continuare sui treni della &lt;a href="http://www.wpyr.com/" target="_blank"&gt;White Pass &amp; Yukon Route&lt;/a&gt; in Alaska costruita a fine ‘800 durante la corsa all’oro del Klondike (che io ogni volta che lo sento nominare penso sempre a Zio Paperone). Aggiungo una tappa ai miei viaggi sogno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="tumblr_blog"&gt;Grazie a &lt;/span&gt;&lt;a class="tumblr_blog" href="http://nobordersdaily.tumblr.com/post/19634485955/via-alaskas-most-popular-shore-excursion-white" target="_blank"&gt;nobordersdaily&lt;/a&gt; che me l’ha fatta conoscere.&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/19641026840</link><guid>http://decauville.net/post/19641026840</guid><pubDate>Tue, 20 Mar 2012 22:01:31 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Il pericolo corre lungo i binari</title><description>&lt;p&gt;Ho preso un treno per venire da te / l&amp;#8217;ho preso sette mesi fa, sai / a maggio devo andare da lontano / e il pericolo corre lungo i binari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=UVTZv3ZZa4s" target="_blank"&gt;Lo Stato Sociale, Quello che le donne dicono&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;)&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/18793602203</link><guid>http://decauville.net/post/18793602203</guid><pubDate>Mon, 05 Mar 2012 17:31:21 +0100</pubDate><dc:creator>haivolutovedereparigi</dc:creator></item><item><title>Treni - Guido Volpi</title><description>&lt;p&gt;&lt;img height="273" src="http://u.jimdo.com/www7/o/sdccf5357595b2a9b/img/i5957fdc2f678ea59/1329779381/std/image.jpg" width="557"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se guardate una locomotiva vedrete che ha una faccia, chi ce l&amp;#8217;ha tozza e robusta, chi ha il naso più affusolato e nobile. Fateci caso la prossima volta che prendete un treno, andate in testa e guardatelo in faccia, capirete un sacco di cose su quel treno, come quando guardi negli occhi una persona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.guidovolpi.com/" target="_blank"&gt;Guido Volpi&lt;/a&gt; è un bravissimo disegnatore e illustratore, ha fatto un &lt;a href="http://www.guidovolpi.com/illustrated-books/" target="_blank"&gt;libro&lt;/a&gt;, si chiama &lt;a href="http://www.modoinfoshop.com/news.asp?id=513" target="_blank"&gt;Treni&lt;/a&gt;, ci sono dentro un sacco di bei disegni di locomotive rappresentate come maschere e volti, dei veri ritratti ferroviari. Se passate da Bologna potete vedere la mostra con i suoi disegni al &lt;a href="http://www.modoinfoshop.com/home.asp" target="_blank"&gt;Modo InfoShop&lt;/a&gt; fino al 25 di marzo, se ci passate domani potete andare a farvi fare una dedica sul suo libro in Salaborsa per il &lt;a href="http://www.bilbolbul.net/2012/it/dediche.html" target="_blank"&gt;BilBolBul&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/18601468154</link><guid>http://decauville.net/post/18601468154</guid><pubDate>Fri, 02 Mar 2012 11:24:34 +0100</pubDate><category>libri</category><category>disegni</category><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Ritornando a casa - Verona Porta Nuova</title><description>&lt;p&gt;Avrà qualche anno meno di me, la barba ben fatta, i capelli corti senza sbavature, per bagaglio un borsone verde militare. Parla al telefono è già la seconda telefonata, mi metto ad ascoltare mentre aspetto che arrivi il treno, si lamenta di quanto ci vuole a ritornare a casa, domenica alle 23 deve essere di nuovo in caserma. Parla con la fidanzata si capisce dal suono della voce, più dolce rispetto alla telefonata ai genitori di qualche minuto prima, più asciutta, solo un orario per farsi venire a prendere alla stazione e un &amp;#8220;ciao mamma&amp;#8221;. Ha la faccia affilata e le braccia muscolose, aspetta le sue poche ore di libera uscita, solo un tuffo rapido nella vita del paese, una birra con gli amici e un film con la fidanzata. &lt;br/&gt;
C&amp;#8217;è il sole a Verona, sembra quasi primavera, finisce la telefonata con bacio, il nostro treno arriva lento e lento riparte verso sud.&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/17765722422</link><guid>http://decauville.net/post/17765722422</guid><pubDate>Fri, 17 Feb 2012 15:33:16 +0100</pubDate><category>linea gialla</category><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>[Fossòli-Birkenau, con l’accento tedesco sulla o, è la tratta ...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lzfgj8SeiS1qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;[&lt;strong&gt;Fossòli-Birkenau, con l’accento tedesco sulla o, è la tratta  dal campo di concentramento di Fossoli alla Juden Ramp di  Oświęcim,  cioè Auschwitz, che han percorso col treno in tanti, a quei tempi là&lt;/strong&gt;,  e mica per scelta. La stessa tratta da otto anni viene attraversata da  centinaia di studenti delle scuole superiori, intorno al 27 di gennaio.  Si parte dalla stazione di Carpi, il 25, con un sole che non sembra  inverno, e si arriva la mattina successiva a Kraków-Płaszów, nella neve  ghiacciata di una Polonia grigia e inospitale.]&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Viaggiare in treno, su quel treno, di notte, chi l’ha già fatto lo sa, è  qualcosa di magico. Sarete 550 ragazzi delle scuole e un centinaio di  adulti, circa. Appena arrivati alla stazione, cercate l’agenzia di  viaggio a cui si sono affidati quelli della &lt;a href="http://www.fondazionefossoli.org/it/index.php" target="_blank"&gt;Fondazione Ex Campo di Fossoli&lt;/a&gt;,  vi daranno una busta con informazioni sulle tempistiche del viaggio, le  visite che farete, i numeri da chiamare in caso di emergenza ma,  soprattutto, vi assegneranno il posto in carrozza e sull’autobus, e sarà  quello per tutto il viaggio. Alla partenza non riuscirete a stare nel  piazzale, e mentre le autorità vi ricorderanno cos’è stato e cos’è  questo viaggio per loro e per la collettività, uno di voi farà caso alla  dimensione, all’insieme, &lt;a href="http://instagr.am/p/keYRp/" target="_blank"&gt;al mucchio di persone in attesa di partire&lt;/a&gt;. Poi si sale a bordo e iniziano gli addii dal finestrino. (…)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Carlo Dulinizo e il Many raccontano il loro viaggio sul treno della memoria, da leggere tutto qua: &lt;a href="http://www.nobordersmagazine.org/2012/02/treno-della-memoria-2012-fossoli-birkenau/" target="_blank"&gt;Treno della Memoria 2012, prima parte: il Treno. | No Borders Magazine&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/17651247354</link><guid>http://decauville.net/post/17651247354</guid><pubDate>Wed, 15 Feb 2012 10:18:43 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>9000km, 7 giorni, 1000 fermate e luoghi che non puoi vedere in...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lz2nshIWCK1qcma8vo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lz2nshIWCK1qcma8vo2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lz2nshIWCK1qcma8vo3_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lz2nshIWCK1qcma8vo4_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lz2nshIWCK1qcma8vo5_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;9000km, 7 giorni, 1000 fermate e luoghi che non puoi vedere in modo diverso.&lt;br/&gt;Chi non ha sognato di prendere quel treno lì, quello che parte da Mosca e arriva a Vladivostok?&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/17260472089</link><guid>http://decauville.net/post/17260472089</guid><pubDate>Wed, 08 Feb 2012 12:33:10 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>(via Lunar New Year 2012 - The Big Picture - Boston.com) </title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lyta95jfBb1qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;(via &lt;a href="http://www.boston.com/bigpicture/2012/01/lunar_new_year_2012.html" target="_blank"&gt;Lunar New Year 2012 - The Big Picture - Boston.com&lt;/a&gt;) &lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/16969445320</link><guid>http://decauville.net/post/16969445320</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:55:52 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>tburaku:

Binario 21 - Stazione Centrale, Milano
”Spaventa il...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lyg32udWIf1qeykxto1_400.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;a class="tumblr_blog" href="http://tburaku.tumblr.com/post/16572499130/binario-21-stazione-centrale-milano-spaventa" target="_blank"&gt;tburaku&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Binario 21 - Stazione Centrale, Milano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;”Spaventa il pensiero di quanto potrà accadere fra una ventina d’anni quando tutti i testimoni saranno spariti. Allora i falsari avranno via libera, potranno affermare o negare qualsiasi cosa.” &lt;/em&gt;&lt;br/&gt; - &lt;strong&gt;Primo Levi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://decauville.net/post/16572842013</link><guid>http://decauville.net/post/16572842013</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:22:36 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Vietato attravarsare i binari - Bellaria</title><description>&lt;p&gt;«Vietato attraversare i binari»&lt;br/&gt; Questa cosa la sanno anche i sassi, è  pericoloso e non si deve fare. Fa parte di quelle regole che impari a  rispettare, tipo non usare la corsia di emergenza per sorpassare oppure  non passare davanti in una fila di persone. Poi però capita di essere  costretti ad infrangerle, le regole, come in stazione a Bellaria,  stazione che ha solo due binari e nessun sottopassaggio, e allora sei  costretto a zampettare tra i binari; e niente, lo faccio, però ecco, mi  sento un po’ sporco dopo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;[&lt;a href="http://www.mcalamelli.net/2012/01/03/vietato-attraversare-i-binari/" target="_blank"&gt;mcalamelli&lt;/a&gt;]&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/15240899951</link><guid>http://decauville.net/post/15240899951</guid><pubDate>Tue, 03 Jan 2012 15:46:54 +0100</pubDate><category>linea gialla</category><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Auguri - San Benedetto SCP</title><description>&lt;p&gt;Il treno riparte lentamente, San Bendetto V S dice il cartello della stazione. Il vagone è caldo, quel caldo che addormenta.  Una persona con una giacca arancione attraversa i binari. Dall&amp;#8217;altro lato un magazzino, è fatto a capanna, sembra quella del presepe. Sul tetto spiovente qualcuno, forse qualche ferroviere, ha appeso una fila di lucette colorate e una scritta Auguri che si illumina di rosso.  Il treni accelera, si lancia in discesa, rotola via tranquillo. Alzo il volume della musica e aspetto casa.&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/14672933717</link><guid>http://decauville.net/post/14672933717</guid><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 17:39:00 +0100</pubDate><category>linea gialla</category><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>È che il suono classico della batteria, quello della bacchetta...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lvd7enSGcF1qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;È che il suono classico della batteria, quello della bacchetta sul piatto, quel suono che fa cicci-ci cicci-ci cicci-ci cicci-ci, quello lì, è il rumore del treno. (&lt;a href="http://barabba-log.blogspot.com/2011/11/una-cosa-che-ho-capito-del-jazz.html" target="_blank"&gt;*&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/13448549163</link><guid>http://decauville.net/post/13448549163</guid><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 10:54:53 +0100</pubDate><dc:creator>manyinwonderland</dc:creator></item><item><title>manyinwonderland:


Sono ferroviere. Cioè: ero, mi devo abituare...</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lv7l4lswN41qa7fdyo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://manyinwonderland.tumblr.com/post/13293215584/sono-ferroviere-cioe-ero-mi-devo-abituare-a" class="tumblr_blog" target="_blank"&gt;manyinwonderland&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;

&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sono ferroviere. Cioè: ero, mi devo abituare a dire ero. Quando sono arrivato non mi hanno nemmeno fatto passare per il controllo regolare, sapevano già tutto, mi hanno portato dai capi per la registrazione e mi hanno chiesto di mimare che tipo di lavoro facevo in Italia per le Ferrovie. Zug! mi dicevano, io all’inizio non capivo, poi un sottoufficiale ha tradotto treno e allora Sì, ho detto, io sono un ferroviere e ne so di treni. Ma loro già lo sapevano.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://scheggediliberazione.wordpress.com/2011/10/04/zug/" target="_blank"&gt;Questa storia&lt;/a&gt; è ispirata alla vicenda di &lt;strong&gt;Domenico Schiavone&lt;/strong&gt;, deportato al lager di Dortmund nel 1943, dove lavorava per il ripristino delle rotaie. Una volta, tra il fuoco tedesco e quello americano, preferì tornare nel campo e prenderle di santa ragione per aver tentato la fuga. &lt;a href="http://www.termolionline.it/mobile/notizie/medaglia-doro-alla-memoria-del-deportato-al-lager-nazista-domenico-schiavone-21290.html" target="_blank"&gt;Il &lt;strong&gt;25 novembre 2010 &lt;/strong&gt;è stato insignito di una medaglia d’oro alla memoria per la i sacrifici fatti durante gli anni di prigionia&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;</description><link>http://decauville.net/post/13293310623</link><guid>http://decauville.net/post/13293310623</guid><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 10:08:29 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>“E come spesso mi accade, intravedo il presente tra i...</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lue0nqa9s01qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;“E come spesso mi accade, intravedo il presente tra i vagoni di un  treno, forse uno degli ultimi avamposti in cui persone diverse sono &lt;em&gt;costrette&lt;/em&gt; a stare assieme, a condividere aria, disagi, fortune e sfortune.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(&lt;a href="http://www.ciccsoft.com/2011/11/08/governo-di-unita-nazionale/" target="_blank"&gt;Governo di Unità Nazionale - Ciccsoft&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/12552158764</link><guid>http://decauville.net/post/12552158764</guid><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 10:51:36 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>#decauville Luigi Negrelli guarda passare i treni. / on...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lu52spb2Dq1qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;#decauville Luigi Negrelli guarda passare i treni. / on Instagram&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/12325570734</link><guid>http://decauville.net/post/12325570734</guid><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 14:58:00 +0100</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item><item><title>Mi è sempre piaciuta la geometria, la trovo rassicurante nella...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_ltsah0ZGrU1qeybk2o1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Mi è sempre piaciuta la geometria, la trovo rassicurante nella sua freddezza, per questo ho l’abitudine di rifugiarmici dentro continuamente. Impossibile annoiarsi con la geometria, c’è sempre una messa in discussione dietro l’angolo, paradossi da perderci il sonno. &lt;/span&gt; &lt;span&gt;&lt;br/&gt;Io per starle dietro invece ho perso il senno, o almeno così mi hanno detto, quando ho rischiato la vita seguendo l’angolo della curva della strada che stavo percorrendo, mi sono distratto facendo dei conti, mi hanno dato del matto, io so solo che seguirla mi è sembrato naturale come respirare. &lt;br/&gt;&lt;/span&gt; &lt;span&gt;Da quel giorno non guido più. &lt;/span&gt; &lt;span&gt;&lt;br/&gt;Vengo qui quasi tutti i giorni, mi siedo sulla banchina, percorro la linea gialla come un funambolo in equilibrio sul mondo, costeggio i binari con il naso all’insù, continuano a dirmi che sono matto. &lt;/span&gt; &lt;span&gt;&lt;br/&gt;In fondo a questi binari io cerco una stazione che non esiste. &lt;/span&gt; &lt;span&gt;Cerco una risposta al caos che mi circonda, cerco la possibilità, che mi scorre accanto senza sfiorarmi. &lt;/span&gt; &lt;span&gt; &lt;/span&gt; &lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;[Liberamente ispirato alla &lt;a href="http://www.repubblica.it/2004/h/sezioni/esteri/retteparallele/retteparallele/retteparallele.html" target="_blank"&gt;storia di Rachid Matta&lt;/a&gt;, matematico libanese che ha dedicato la sua vita alla dimostrazione del quinto postulato euclideo: “Quella retta parallela è il cammino verso l’eternità e Dio: se non c’è una ragione a sostenerla, cadiamo nel vuoto”]&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;(la foto è di &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/frattaglia/" target="_blank"&gt;frattaglia&lt;/a&gt;, il testo di &lt;a href="http://pezzidivetro.tumblr.com/" target="_blank"&gt;pezzidivetro&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://decauville.net/post/12069474102</link><guid>http://decauville.net/post/12069474102</guid><pubDate>Sat, 29 Oct 2011 14:21:51 +0200</pubDate><dc:creator>ciocci</dc:creator></item></channel></rss>

